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mercoledì 8 febbraio 2012
Presentazione del libro "Domani si parte...."
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giovedì 12 gennaio 2012
Siamo rimasti al buio !!
L'inzio del 2012 ha subito portato una bella sorpresa agli abitanti della zona di Via Leonardo da Vinci .
Per alcuni giorni tutta l' illuminazione pubblica della zona è stata completamente assente.
Il motivo? Semplice, ignoti hanno tranciato ed asportato un tratto della linea di pubblica illuminazione interrata posta lungo la via Leonardo da Vinci per uno sviluppo di circa 40 mt. Il cavo in rame asportato lungo la via Leonardo da Vinci si trovava nel tratto compreso tra l’incrocio della via medesima con via Battisti e si sviluppava per circa 40 Ml. a Ovest dell’incrocio medesimo. Ma non solo, cavi asportati anche via delle Passere e un tratto di Via Pascoli. Per poco più di 300 metri dei ladri hanno rischiato la vita per raccimolare pochi euro ma riuscendo a creare un bel danno economico alla comunità.
Proiezione Film Vento di Primavera
Venerdi 27 Gennaio presso la Biblioteca Comunale alle ore 20,30 proiezione del film Vento di primavera.
Trailer
Trama:
1942. Estate. Dopo l'invasione da parte delle truppe della Germania hitleriana gli ebrei sono stati prima obbligati a portare la Stella di David sugli indumenti, e poi sono stati progressivamente esautorati dai loro impieghi e impediti ad accedere a scuole e luoghi pubblici. Ma ora Hitler ha deciso di procedere allo sterminio di massa e vuole che il governo collaborazionista insediato a Vichy gli procuri dalla sola Parigi almeno 20.000 dei 25.000 ebrei residenti. I suddetti verranno dapprima condotti in campi di raccolta in territorio francese e poi, una volta ultimati i lavori per i forni crematori nei lager, avviati a morire. Il maresciallo Pétain aderisce senza difficoltà alla richiesta e la notte del 16 luglio (i tedeschi avevano chiesto il 14 dimenticando la festa nazionale) la retata si svolge. Tredicimila uomini, donne e bambini ebrei vengono prelevati dalle loro abitazioni e portati nel Vélodromo d’Hiver, prima tappa del loro calvario.
La Bosch lavora su una tripartizione narrativa. Da un lato Hitler nel suo buen retiro del Berghof, dall’altro Pétain, Laval e i loro accoliti e, nel mezzo, le famiglie ebraiche colte nella loro quotidianità all’interno della quale sono stati inoculati ad arte (anche grazie al media più diffuso all’epoca, la radio) i germi del più irrazionale ma efficace disprezzo per l’altro. Alimentandolo con la ripetizione delle menzogne in modo da assuefare le menti all’idea della ‘normalità’ dell’emarginazione. Il film non accusa ‘i francesi’ tout court e anzi sottolinea il fatto che se dei 25.000 ebrei 12.000 sono sfuggiti alla retata lo si deve a parigini che li hanno aiutati mettendo a repentaglio la propria esistenza. Ma resta comunque impressa nelle retine la gestione dell’intera operazione da parte di uomini che non indossano le divise delle SS o della Wehrmacht ma quelle delle forze dell’ordine e militari francesi. Allora per quegli sguardi infantili diventa ancor più difficile anche solo tentare di darsi una spiegazione di quanto accade. Così quando si assiste alle scene delle migliaia di esseri umani ammassati con pochissime cure e senz’acqua nel Velodromo non possono non tornare alla mente le immagini dello stadio di Santiago del Cile dopo il colpo di stato di Pinochet.
Ma c’è un momento in cui si percepisce lo iato che si è insediato tra realtà e pregiudizio. Quando il dottor Sheinbaum (interpretato da un Jean Reno in cui solidità fisica e morale formano un tutt’uno) grida dinanzi all’ennesimo sopruso: “Non ne avete il diritto!” è la coscienza civile, è un’umanità vinta ma non piegata, è la Ragione che grida con lui. Ma in quello stesso istante lo spettatore ‘sente’ che si tratta di un appello irricevibile da chi sta dall’altra parte. Una parte per la quale la parola diritto ha perso qualsiasi valore, qualsiasi possibilità di confronto in cui essa torni a individuare un senso che sia davvero comune.
Chiediamoci se questo svuotamento di significati fondamentali non abbia trovato anche nella nostra società contemporanea una sua consistenza. Chiediamocelo riflettendo sulla risposta che ci siamo dati e ringraziando questo film per avere suggerito la domanda.
(tratto dal sito mymovies)
San Mauro d' Oro
sabato 7 gennaio 2012
Un Gran Bel Concerto
Ieri sera nella stupenda cornice della nostra Chiesa parrocchiale si è svolto il consueto concerto dell ' Epifania.
La temperatura mite e la qualità dei musicisti ha permesso di riempire tutti i posti a sedere della navata centrale.
Il concerto si è suddiviso in due parti dove nella prima si è potuto ascoltare le classiche musiche natalizie e nella seconda le arie di famose opere liriche.
Ha fatto sicuramente piacere sapere che tutti e quattro musicisti erano della nostra provincia in particolare il soprano Cinzia Sassi Sanpaolese "acquisita" e Silvia Pezzotta di Cenate .
Ma aldilà della provenienza hanno regalato un ora e mezza di ottima musica alternando composizioni classiche di Schubert a composizioni più moderne come "Odissea Veneziana" del Rondò Veneziano o Gabriel's oboe di Ennio Morricone colonna sonora del film Mission.
Nella seconda parte del concerto è ulteriormente aumentato il coinvolgimento del pubblico che ha trasmesso il suo calore a musicisti e cantanti infondendo quella tranquillità per un esibizione senza pecche.
Il violino di Moira Scaravaggi ha trascinato il pubblico nella marcia di Radetzky (peccato che il pubblico non ha accompagnato con il classico battito delle mani :-) ) gran finale con il baritono Denis Bacis insieme al soprano Cinzia Sassi nell' aria tratta da il "Don Giovanni" La ci darem la mano .
Un grazie particolare al baritono Bacis che nonostante non fosse al pieno delle sue forze non se l' è sentita di mancare al concerto.
Al prossimo anno !
Foto per gentile concessione di Valerio Merli
La temperatura mite e la qualità dei musicisti ha permesso di riempire tutti i posti a sedere della navata centrale.
Il concerto si è suddiviso in due parti dove nella prima si è potuto ascoltare le classiche musiche natalizie e nella seconda le arie di famose opere liriche.
Ha fatto sicuramente piacere sapere che tutti e quattro musicisti erano della nostra provincia in particolare il soprano Cinzia Sassi Sanpaolese "acquisita" e Silvia Pezzotta di Cenate .
Ma aldilà della provenienza hanno regalato un ora e mezza di ottima musica alternando composizioni classiche di Schubert a composizioni più moderne come "Odissea Veneziana" del Rondò Veneziano o Gabriel's oboe di Ennio Morricone colonna sonora del film Mission.
Nella seconda parte del concerto è ulteriormente aumentato il coinvolgimento del pubblico che ha trasmesso il suo calore a musicisti e cantanti infondendo quella tranquillità per un esibizione senza pecche.
Il violino di Moira Scaravaggi ha trascinato il pubblico nella marcia di Radetzky (peccato che il pubblico non ha accompagnato con il classico battito delle mani :-) ) gran finale con il baritono Denis Bacis insieme al soprano Cinzia Sassi nell' aria tratta da il "Don Giovanni" La ci darem la mano .
Un grazie particolare al baritono Bacis che nonostante non fosse al pieno delle sue forze non se l' è sentita di mancare al concerto.
Al prossimo anno !
Foto per gentile concessione di Valerio Merli
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lunedì 2 gennaio 2012
domenica 18 dicembre 2011
Auguri a..
Un
altro anno volge al termine ed io ho degli auguri da fare:
Auguri
a tutti quei signori, a quelle menti, a chi si gode i privilegi ed a
chi non fa niente per combatterli, auguri a tutti coloro che
dovrebbero pensare al nostro bene e che invece pensano ai loro
“beni”!
Auguri a chi li ha votati ed ora se ne lamenta, a chi
ogni volta dice basta e poi come sempre vota questa casta.
Auguri ma
Auguri veri a chi ci ha governato fino a ieri! L’augurio mio più
grande è che ci restiate voi almeno una volta in mutande.
Auguri
sinceri e sentiti perché stiate per sempre da noi lontani e non
torniate, mai più, a rovinarci il domani.
Auguri alle televisioni
spazzatura ed alla loro non cultura.
Auguri a tutti quelli che
mandano nello spazio un’astronave senza pensare alla fame nel
mondo: sempre più grave!
Auguri ai signori della guerra, spero
finiate subito sotto terra!
Auguri
a coloro i quali non ci considerano tutti uguali, fanno
della ricchezza una diversità, si sentono i padroni della società!
Auguri ai prepotenti delle auto grandi e potenti.
Auguri ai
maleducati, ai violenti, un augurio speciale per le loro menti.
Auguri, davvero sentiti per chi li ha almeno una volta zittiti.
Auguri a chi si accorge che così non và ed è giunto il momento di
cambiare mentalità.
Auguri
a chi tutti i giorni tutto ciò combatte,lotta, tiene duro e si batte
per un miglior futuro.
Auguri a chi non si piega e della violenza se
ne frega.
Auguri alla gente che lavora con serietà ed onestà.
Auguri ai volontari, auguri ai missionari, ad ogni associazione che
si prefigge d’aiutar le persone; qui non contano i partiti od il
colore importante è il Valore!
Auguri
ai nostri figli ed ai loro nonni di vivere e crescere fianco a
fianco, come se della scuola fosse un banco. Per conoscere il
passato, per costruirsi il futuro!
Auguri
alle mogli, ai mariti ed ai loro figli” ascoltatene i consigli!”
Auguri
a chi malato come me lotta ogni giorno con l’inquilino che ha
dentro sé!
Auguri
al personale di qualsiasi ospedale, permettetemi, però, di salutare
con affetto e sincerità ,dell’ospedale di Trescore la bellissima
realtà.
A
chi li merita sentiti Auguri,
a
tutti gli altri ……..,nonostante tutto Auguri
Fausto
Coggi
sabato 17 dicembre 2011
Incontro con Riccardo Giavarini
Con pochissimo preavviso ma con immenso piacere vi comunico che oggi pomeriggio, presso la bottega del commercio equo dell'oratorio, si terrà un incontro con Riccardo Giavarini, bergamasco da più di 35 anni in Bolivia. A inizio Dicembre è stato premiato a Roma come volontario dell'anno 2011 per progetti di cooperazione internazionale nel campo del sociale.Il gruppo Altrascelta e gruppo giovani Adelphos si stanno impegnando con la bottega del commercio equo proprio per sostenere il suo progetto in Bolivia e la sua testimonianza di oggi è un'occasione preziosa da essere vissuta!
Se volete saperne di più http://www.famigliacristiana.
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